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Irun
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mweqIrun (denominazione ufficiale in mweglingua basca, mwewIrún in mwfacastigliano) è un mwfqcomune spagnolo di mwfg62 920 abitanti (mwfw2023) situato nella mwgacomunità autonoma dei mwgqPaesi Baschi.

Il comune è composto da 8 nuclei abitati dei quali il più popolato è il capoluogo Irun. Attorniata dai monti di mwgwgranito della mwhaPeña de Aia è una moderna città sulla foce del fiume mwhqBidasoa che segna il confine fra mwhgFrancia e Spagna. Nel mezzo del fiume c'è l'mwhwIsola dei Fagiani in condominio fra le due nazioni.

La città dista mwiq18 km da mwigSan Sebastián-Donostia capitale della mwiwprovincia di Gipuzkoa di cui fa parte, mwja28 km da mwjqBayonne in Francia, mwjg130 km da mwjwBilbao e mwka150 km da mwkqPamplona. È un mwkgnodo ferroviario e stradale, a mwkw7 km dalla città c'è il porto di mwlaPasaia uno dei più importanti di Spagna, e a mwlq3 km l'mwlgaeroporto di San Sebastián. La sua economia è basata sul commercio e sui servizi. Fuori dai confini municipali la strada che la unisce a San Sebastián attraversa una zona industrializzata con mwlwaltiforni e cantieri navali. Nel comune esiste un certo numero di aziende industriali di non grandi dimensioni.

L'evoluzione demografica del comune ha registrato una crescita notevole soprattutto nella seconda metà del secolo scorso come si evince da questi dati: nel 1800 il comune contava mwmq1 180 abitanti che salirono a 9912 un secolo dopo, a 19.995 nel 1950, a 29.814 nel 1960, a 45.060 nel 1970, a 53.945 nel 1981 e a 56.486 nel 2000. Fra le città basche di mwmgHondarribia, Irun e mwmwHendaye è stato costituito un consorzio transfrontaliero che ha nome mwnaBidasoa Txingudi.

Contents

Storia
Feste

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Storia

La presenza di ritrovamenti preistorici nella zona indica che la presenza umana risale al mwoaNeolitico. Abbondano i resti mwoqromani che si trovano anche nel centro storico della città che fu certamente un importante porto romano col nome di mwogOiaso o mwowEiaso. Il nome attuale lo si fa derivare dal vocabolo basco mwpaHiri che significa città per cui Irun significherebbe "buona città" o anche "grande città".

Da documenti scritti risulta che nel mwpg1203 quando da tempo Irun faceva parte del mwpwregno di Navarra si legò alla mwqaCastiglia in particolare alla città di mwqqFuenterrabía mantenendo però una certa indipendenza, che diventò totale per decreto di mwqgCarlos III nel mwqw1766, anno in cui fu dichiarata ufficialmente mwraVilla.

A partire dal mwrgXII secolo nella città si congiunsero nel cosiddetto mwrwCamino Francés diversi percorsi seguiti dai pellegrini verso mwsaSantiago di Compostela e la città si attrezzò ad accoglierlimwsq : attualmente da tale città parte il mwsgCamino del Norte. La sua posizione geografica di terra di confine i tre regni di Navarra, Castiglia e Francia fece sì che più volte fu scenario di conflitti.

Gli abitanti della provincia di Gipuzkoa per antico privilegio erano esentati dal prestare servizio militare in località diverse dalla loro residenza, ma le città dovevano organizzarsi per avere pronte truppe locali nel caso che le loro terre fossero invase da truppe nemiche. Pur continuando a fare una normale vita civile i cittadini dovevano essere pronti a prestare servizio militare nelle milizie locali e per questo motivo almeno una volta all'anno si doveva effettuare un mwtaalarde, cioè una rivista militare in cui venivano controllati gli armamenti, i servizi e la consistenza e l'efficienza degli uomini della città. Questo privilegio ed obbligo insieme finì nel mwtqXIX secolo, ma nel mwtg1522 in quella che viene chiamata prima battaglia di San Marcial le milizie cittadine di Irun si scontrarono sul monte di San marcial con truppe franco-navarre sconfiggendole e salvando la città dall'invasione. Nel mwtw1659 si firmò la pace fra Francia e Spagna nell'mwuaIsola dei Fagiani sul fiume Bidasoa.

Nel mwug1813 con la mwuwbattaglia di San Marcial, che vide le truppe mwvanapoleoniche sconfitte, si concluse la cosiddetta guerra d'indipendenza e i mwvqBorbone furono poi riportati sul trono. Durante le mwvgguerre carliste nel mwvw1863 Irun resistette all'assedio delle truppe di don Carlos. Nel mwwa1864 fu raggiunta dal treno divenendo anche un nodo ferroviario. Nel mwwq1913 le fu concesso il titolo di mwwgcittà. Durante la mwwwguerra civile nel mwxa1936 fu evacuata e rasa al suolo dall'esercito repubblicano in ritirata per fare "terra bruciata" intorno ai franchisti avanzanti. La caduta di Irùn rappresentò un duro colpo per la Repubblica.

Ricostruita con moderni edifici o restaurando i principali edifici monumentali dopo la vittoria dei mwxgfranchisti, si riprese rapidamente e la popolazione iniziò ad aumentare grazie all'immigrazione da altri paesi della Spagna. Con l'entrata della Spagna nella mwxwComunità Europea diminuì per un breve periodo la sua importanza di città di frontiera e doganiera dopo la firma del mwyatrattato di Schengen, ma, crescendo poi i traffici e le comunicazioni, la sua economia se ne avvantaggiò.

Monumenti e luoghi d'interesse

Nella città

• Il Museo Oiasso di Storia Romana espone il materiale archeologico della città romana di Oiasso;
• Il Museo delle Farfalle del Mondo con collezioni di variopinte mwaafarfalle di tutto il mondo;
• La mwagcasa consistorial del mwawXVIII secolo con la Pinacoteca comunale;
• La Colonna di San Juan Harria del mwbq1564;
• l'eremo di Santa Elena del mwbwX secolo ricostruita nel mwcaXIV;
• l'eremo di San Marcial costruita nel mwcg1522 in ricordo della battaglia, incendiata da un fulmine e rifatta nel mwcw1804;
• la chiesa del Juncal fondata nel mwdg1508 e terminata nel mwdw1606;
• l'ospedale Sancho Urdanibia del mweg1644, incendiato durante la guerra civile del mwew1936-39 e ricostruito dopo la guerra;
• il palazzo Urdanibia del mwfg1612;
• il palazzo Arbelaiz del mwgqXVII secolo.

Interessanti sono il parco ecologico de Plaiaundi in una zona di mwhalagune di acqua dolce e marina ricco di flora e di fauna stanziale e migratoria e il parco ecologico di mwhqPeñas de Aya in montagna.

I dintorni

• A mwjg3 km mwjwHendaye, città basca francese di confine con l'elegante sobborgo di Hendaye-Plage, noto centro balneare e climatico
• A mwkq4 km mwkgHondarribia, caratteristica città fortezza medievale
• A mwla29 km mwlqBiarritz, notissima città balneare, climatica e idrominerale francese

Feste

Le più importanti feste di Irun sono le mwmaFiestas de San Pedro y San Marcial considerate mwmqde Interès turistico nacional che si svolgono nell'ultima settimana di giugno e si concludono il 30 giugno con l'mwmgAralde de San Marcial che ricorda la battaglia omonima del 30 giugno 1522. Da tutti i quartieri partono gruppi di uomini in uniforme e armati che sfilano seguiti da una mwmwcantinera o mwnadama de honor al suono dei tamburi per le vie della città fino a convergere in una piazza, dove arriva poi a cavallo il "generale" accolto da spari e salve d'artiglieria. Le compagnie riunite sfilano al suono della banda di nuovo fino al monte di San Marcial nella cui ermita si celebra la messa, finita la quale le "milizie" fanno una merenda campestre e poi tornano assieme in città sempre sfilando con banda e mwnqtamborradafino alla piazza dove il generale ordina il mwngrompete le file e la festa continua non più a carattere militare ma giocoso con la partecipazione anche delle donne.

• mwoqSan Pedro y San Marcial. Alarde de Irún, su sanmarcial.eu. URL consultato il 21 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2009).

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